A Mauro Zerbini la Rosa D’Oro 2008

Dopo due intense giornate di gara, con la partecipazione di 140 tiratori, si è conclusa domenica 31 agosto, sulle pedane del Tav Belvedere di Uboldo (VA) la 16.ma edizione della Rosa D’Oro, classicissima della specialità fossa olimpica che ha visto conquistare l’ambitissimo trofeo il tiratore di casa Mauro Zerbini. Assegnate inoltre le Rose D’Argento e la Coppa Campioni per società.

Un successo annunciato, sia sotto il profilo tecnico che organizzativo, con alla consolle Santo Falanga quale coordinatore,  per il sodalizio capitanato dal presidentissimo Mario Bianchi che, unitamente allo staff dei consiglieri e alla presenza del dottor Vaghi, dirigente del Banco di Desio e principale sponsor della prestigiosa kermesse, si sono alternati nel premiare i vincitori.

Dopo i 100 piattelli del sabato e altrettanti la domenica, due giornate caratterizzate da gran caldo e afa da bollino rosso,  i migliori sei tiratori si sono affrontati nel barrage finale sui 25 piattelli e un avvincente shoot off con non poche sorprese a rendere il tutto ancor più spettacolare.

A contendersi la Rosa D’Oro, sono stati Giuseppe Neri (189/200), Ivan Rossi (187), Filippo Mistretta (185), Carlo Ambreck (185), Mauro Zerbini e Roberto Cavagnoli entrambi con 184/200.

La sorpresa arriva subito con il barrage da dimenticare per Neri, entrato in finale con il miglior punteggio e crollato proprio nel momento topico con un 20/25 che, a un tiratore come lui, va decisamente stretto.

I giochi e le speranze si riaccendono in tutti i finalisti e in particolare in Zerbini, aduso a finali di grande caratura come dimostra il secondo posto conquistato quest’anno alla Gold Cup “Carlo Beretta”, che peraltro vinse nel 2003.

Una finale senza errori, che non è comunque bastata a conquistare in prima battuta la Rosa D’Oro perché sia Neri che Ivan Rossi (22/25) hanno ottenuto il medesimo score di 209/225.

Per Neri, dunque, ancora una possibilità nello shoot off  ma, ormai deluso e deconcentrato, non è riuscito ad andare oltre il quarto lancio.

A proseguire imperterriti verso la meta sono stati invece Rossi e un caricatissimo Zerbini. Rossi falliva il nono piattello, non così Zerbini che adesso si poteva esultare per questa sua impeccabile performance.

In palio anche le Rose D’Argento per ciascuna categoria vinte rispettivamente da Adriano Lamera 183/200 (Eccellenza), Mauro Ferri 183 (Prima), Giuseppe Leonetti 182 (Seconda), Enrico Del Prato 170 (Terza), Pasquale Basile 180 (Veterani), Aurelio Tezze  171 (Master), Cristina Bocca 173 (Lady), Andrea Quintè 170 (Junior). Miglior Tiratore straniero, il francese Patrick Lambert con il punteggio di 161/200.

Per quanto concerne la classifica di Coppa Campioni a squadre, i padroni di casa del Tav Belvedere , con la formazione 1 composta da Marco Zani, Giovanni Inversini e Diego Puccio sono saliti sul gradino più alto con il punteggio di 544/600 e sul terzo gradino, con la formazione 6 (Mauro Zerbini, Pozzi Antonio e Alberto Severgnini) con 531/600.

A conquistare il secondo posto, con il punteggio di 537/600 sono stati i portacolori del Tav Carisio grazie a Filippo Mistretta, Sebastiano Stranges e Giuseppe Antonicelli.

Classifica finale della Rosa D’Oro: 1) Mauro Zerbini (Tav Belvedere) 209/250+9; 2) Ivan Rossi (Tav Aosta) 209+8; 3) Giuseppe Neri ( Tav Morazzone) 209+4; 4) Roberto Cavagnoli (Tav Poggio Dei Castagni) 207+1; 5) Filippo Mistretta (Tav Carisio) 207+0; 6) Carlo Ambreck 206.