Campionato Italiano per Società di terza e quinta categoria
domenica 23 settembre al Concaverde di Lonato (BS).

Titoli tricolore per il Tav Lauretana 1a per le Società di terza categoria e per il Tav  Fabriano tra le Società di 5a categoria.

A Todi, titolo italiano per la Società di quarta categoria  “Valle Duppo” di Lodrino (BS)
A Valle Aniene, bronzo per la Società di prima cat. del Tav Concaverde e per la Società di 2a cat. Tav Arlunese

Ben 51 sodalizi, per un totale di 306 tiratori, si sono contesi domenica 23 settembre, sulle pedane dell’As. Trap Concaverde di Lonato (BS), i titoli italiani riservati alle società di terza e quinta categoria del trap sulla distanza dei 600 piattelli per ciascuna squadra a sei tiratori.

Una gradevolissima giornata, soleggiata quanto basta e con una temperatura ottimale per la disciplina, ha fatto da cornice alla riuscitissima kermesse tricolore che ha visto salire sul gradino più alto del podio i rappresentanti del Tav Lauretana 1 per le società di terza categoria e gli anconetani del Tav Fabriano tra le società di quinta categoria.

Per quanto concerne le società lombarde di 5^ cat., miglior risultato, con il quarto posto, per i gardesani del Poggio dei Castagni (529/600), che hanno sprecato più del lecito nella seconda serie e mancando il podio per soli 2 piattell. Quinti i portacolori del Tav Morazzonese (510/600) e più indietro, invece, gli esponenti cremonesi del Tav Fontanile..

Tra quelle di 3^ cat., miglior risultato invece per il Tav Bonate Sopra, giunti dodicesimi (514/600) e solo 22.mi gli esponenti bresciani del Tav Bettolino (493/600).

La situazione a metà gara, vedeva ai primi posti delle società di terza categoria gli emiliani del Tav Tricolore (265/300), i brindisini del Tav Spinella (264), i palermitani del Tav Himera (262) e i pesaresi del Tav Fano (260).

Nelle società di quinta categoria, vantaggio già abbastanza consistente per gli anconetani del Tav Fabriano (275/300) nei confronti dei vicentini del Tav Zugliano (263), i bresciano del Tav Poggio dei Castagni (261) e i pesaresi del Tav Marotta (255).

Fatta eccezione dunque per la marcia trionfale senza grandi patemi del sestetto “griffato” Fabriano, ribaltamenti di fronte e sorprese non sono certo mancate, con in chiara evidenza il recupero, tra le società di 5^ cat., dei mai domi rappresentanti del Tav Stintino così come va sottolineata la grande performances, con un rush finale davvero pregiato, dei vincitori, i marchigiani del Tav Lauretana 1.

E’ questa la categoria che sicuramente ha offerto più emozioni con tanto di spareggio sulla distanza dei 25 piattelli per il secondo posto tra il Tav Zugliano (125/150) e il Tav Stintino (122/150), classificatisi nell’ordine.

Tav Lauretana 1 sugli scudi tra le società di terza categoria dopo una partenza claudicante, con un 127/150 alla prima serie, presto dimenticato con tre successive serie “regolari” (136; 138; 138), che hanno permesso loro di ricucire il “gap”, fino a balzare alla grande in testa alla classifica.

Anche in questo caso, il vantaggio dei vincitori rispetto ai secondi e terzi classificati, è stato abbastanza netto mentre per le posizioni di rincalzo, è stata l’ultima serie a fare la differenza tra il Tav Spinella (134) e il Tav Tricolore (130).

A coordinare la gara è stato il giudice Nazionale Adriano Gobbo coadiuvato dal “ Re. Fe. S.” Giovanni Verdura .

Classifiche – Soc. di 3^ cat.: 1) Lauretana 1 (539/600); 2) Tav Spinella (529); 3) Tav Tricolore (526); 4) Tav Himera (524); 5° Tav Novi (519).

Soc. di 5^ cat.: 1) Tav Fabriano (534/600); 2) Tav Zugliano (531+125); 3) Tav Stintino (531+122); 4) Tav Poggio dei Castagni (529); 5) Tav Morazzonese (510).