FITAV - COMITATO REGIONALE LOMBARDIA


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Bronzo per la Lombardia al

Campionato delle Regioni di Fossa Olimpica

 

Il Campionato della Regioni 2009, disputatosi sulle pedane del Tav Umbriaverde di Massa Martana in provincia di Perugia domenica 4 ottobre, ha visto la formazione schierata dalle Federtiro lombarda conquistare un non facile, ma meritatissimo terzo posto.

Alla manifestazione, hanno partecipato 102 tiratori in rappresentanza di 17 Regioni oltre ai Corpi dello Stato (6 formazioni) che hanno dato vita alla finale nazionale del loro Campionato.

Il sestetto protagonista di questa impresa, curato nella sua composizione dal Consigliere Regionale Santo Falanga e coadiuvato dal Consigliere Pietro Saquella, era formato dall’ Eccellenza Aldo Lovazzani, lo Junior Andrea Miotto, il 1a cat. Bruno Sabattoli, il 3a cat. Marco Minini, il 2a cat. Santo Napoli e il Veterano Ernesto Berneri.

Un terzo gradino del podio che ha messo a dura prova le capacità di tenuta psico fisica dei nostri alfieri, visto che prima di potersi mettere al collo la medaglia di bronzo si sono dovuti confrontare con la formazione della Emilia Romagna in un acceso e vibrante serie di spareggio.

La gara, articolata sulla distanza dei 600 piattelli, ovvero  4 serie da 25 per ciascun tiratore, ha visto la compagine piemontese tentare fin da subito l’allungo. Il Piemonte infatti, dopo due serie conduceva con 273/300 (Domenico Chidemi, Luigi Cucinelli, Massimo Buzzaccaro, Giuseppe Antonicelli, Giuseppe Facchini, Erica Marchini) seguito dai rappresentanti della Sicilia (Vincenzo Foderà, Giuseppe Lotà, Nicolò Feo, Gaetano Licciardello, Giuseppe Garro, Salvatore Finocchiaro) con 264.  Gara dunque in salita per i nostri tiratori, costretti a rincorrere i due battistrada dopo una prima serie così, così (126/150) , raddrizzata comunque nella fase 2, con un promettente 135/150 per un totale quindi di 261/300.

A quel punto, alle nostre spalle, si trovava il sestetto della Sardegna (256/300) con l’Emilia Romagna in quinta posizione a quota 251.

Giro di boa e rimescolamento delle carte con gli emiliani pronti ad approfittare di un calo dei sardi e soprattutto in testa, nella quarta e ultima serie, con il sorpasso sul filo di lana dei siciliani sui piemontesi, rei di finale decisamente sotto tono. Due situazioni, queste, che hanno visto i nostri portacolori tenere sostanzialmente il ritmo.

Quando ormai il sole lasciava l’orizzonte, i primi verdetti, con i siciliani (534/600) e i piemontesi (532/600) al primo e secondo posto e terzo gradino ancora in sospeso con Lombardia ed Emilia Romagna appaiata a quota 525/600.

In questi momenti, l’orgoglio, la grinta, quel sentirsi all’unisono un carico di responsabilità non indifferente addosso, ecco che la squadra fa quadrato e stringe i denti. Adrenalina e tanta voglia di salire sul quel gradino ancora vacante fanno si che, queste finali, siano sempre altamente spettacolari.

Così è stato anche stavolta con i nostri atleti pronti a gettare in campo tutte le loro energie fino a migliorare la media delle precedenti 4 serie, e non solo nel punteggio finale di 142/150, risultato peraltro il migliore in assoluto delle varie singole serie, ma anche quello individuale.

Di fronte a tanta carica e concentrazione, per gli emiliani, a loro volta da elogiare per un barrage coi fiocchi, non c’e’ stato nulla da fare e quel 138/150, altro punteggio peraltro di ottima fattura, non è stato sufficiente.

 

Doveroso quindi un grazie da parte di tutto il Comitato Regionale Lombardo ai  nostri atleti che hanno difeso con tenacia i colori della nostra regione.

 

 

Classifica :

1) Sicilia 534/600;

2) Piemonte 532;

3) Lombardia 525+142;

4) Emilia Romagna 525+138.

 

 

 

 



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