FITAV - COMITATO REGIONALE LOMBARDIA


Vai ai contenuti

 

Campionato Italiano a Squadre delle Regioni di Double Trap

Argento per la Lombardia al S. Fruttoso con

Doi, Serena, Baroni, Ferrari, Garosio e Vedovelli

Titolo tricolore all’Umbria e bronzo per il Lazio

 

Dopo anni di astinenza, la Lombardia è riuscita a salire sul podio tricolore del Campionato Italiano a Squadre della Regioni  2009 di Double Trap.

La formazione schierata in campo dalla Federtiro Lombarda presieduta da Daniele Ghelfi, ha infatti conquistato la medaglia d’argento, dietro ai vincitori dell’Umbria e davanti alla temutissima compagine del Lazio, domenica 13 settembre sulle pedane del Centro S. Fruttuoso di Castel Goffredo (MN) alla presenza del c.t. azzurro della specialità Mirco Cenci.

La squadra della Lombardia, che il Consigliere Regionale Santo Falanga ha schierato per l’occasione, era formata dal milanese di Merlino Simone Doi, Campione Italiano in carica della massima categoria, dai bresciani Matteo Serena (a sua volta detentore del titolo tricolore dei Prima), Alberto Garosio, Renato Ferrari di Iseo, dallo Junior Simone Vedovelli di Ghedi e dal mantovano di Cavriana Giovanni Baroni.

Si è gareggiato con la formula Fitav, ovvero su 4 serie da 15 doppietti ciascuna senza il timer con 7 rappresentative regionali al via.

I nostri portacolori, si sono fin da subito portati ai piani alti della classifica provvisoria mantenendo la leaderschip fino alla seconda serie.

Nella tornata successiva ecco uno scroscio di applausi per gli alfieri umbri giungere imperioso dalla pedana 3. Un 148/180 che ha visto il sestetto formato da Veniero Spada, Paolo Sparamonti, Alessandro Lince, Stefano Mezzetta, Simone Lattanzi, Roberto Miluzzi e Ferdinando Rossi nei panni di accompagnatore ufficiale (i tiratori nazionali non potevano partecipare) raggiungere a sorpassare la Lombardia, guadagnando un margine di 4 piattelli (422 a 418) con i laziali a loro volta protagonisti di una bella performance (145) che li vedeva così appaiati ai nostri portacolori.

Giochi ancora apertissimi con l’ultima prova a decidere tutto come da pronostico della vigilia.

Sul campo 4, quello risultato più ostico per tutti, il sestetto umbro e sul 3 quello lombardo chiamato a tirar fuori gli artigli con il Lazio a guardare e la possibilità quindi di poter vedere come volgevano i giochi. Gli umbri, galvanizzati dalla precedente prestazione, sono riusciti a superarsi con un ottimo 150/180, mentre la tensione alle stelle, ha giocato a sfavore dei nostri alfieri, che hanno chiuso la prova con 140. Scudetto a questo punto certo per l’Umbria e argento ancora in bilico con la formazione laziale (Nico Bizzoni, Augusto Gioia, Roberto Pecci, Fabrizio Fabbri, Germano Di Spigno) che prendeva posto in pedana. Il loro 137/180 conclusivo, chiudeva il discorso podio con la Lombardia definitivamente seconda. Il primo a congratularsi telefonicamente i nostri atleti, è stato il presidente della Federtiro lombarda Daniele Ghelfi, che ha rimarcato l’importanza di questa medaglia d’argento rincorsa per anni ed oggi finalmente a far bella mostra di se nel nostro medagliere che conta.

Onore ai vincitori che, come ha sottolineato Ferdinando Rossi, riportano dopo 3 anni in terra umbra lo scudetto tricoloree tanto di cappello anche ai laziali, che hanno concesso qualcosa di troppo proprio nell’ultima serie (137/180) ma ai quali va dato il merito di averci costantemente tenuto sulle spine.

La curiosità del giorno riguarda la media di 26/30 tenuta dai vincitori mentre il giorno prima, durante gli allenamenti, la squadra della Lombardia ha tenuto, senza grossi patemi, la media di 28/30. Questo la dice lunga su come gli equilibri, sino essi fisici e soprattutto psicologici, mutino radicalmente quando il gioco si fa maledettamente serio.

 

Classifica :

1) Umbria 572/720

2) Lombardia 558

3) Lazio 555

4) Marche 541

5) Veneto 535

6) Piemonte 520

7) Emilia Romagna 514


    

 

 



Torna ai contenuti | Torna al menu