FITAV - COMITATO REGIONALE LOMBARDIA


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Record di partecipanti alle qualificazioni tricolore per Società.

A Cavagnoli e Matarazzo i titoli regionali di Eccellenza e Prima.

Bocca e Miotto su tutti tra le lady e nel Settore Giovanile.

 

Sono stati 450 i tiratori, in rappresentanza di 23 sodalizi, che hanno dato vita alla prova di qualificazione per i campionati italiani di Società disputatasi domenica 7 giugno sulle pedane dell’As Trap Concaverde di Lonato in provincia di Brescia.

Nel contesto della manifestazione, la Federtiro lombarda, capitanata da Daniele Ghelfi, anche la caccia ai titoli regionali per le categorie Eccellenza, Prima, Lady e Settore Giovanile.

Prima di addentrarci in una succinta cronaca, è doveroso rimarcare come questo record di adesioni sia stato anche l’occasione per una vera e propria festa che, nel lussureggiante parco del Concaverde, ha visto tiratori e familiari cogliere l’occasione per incontrarsi.

Un vero e proprio “picnic” all’aria aperta, favorito da una giornata splendida, che è stato anche momento di aggregazione nel ritrovarsi tutti insieme con un unico comun denominatore: la passione per il nostro sport.

Tre le serie da 25 piattelli ciascuna, in un continuo all’apparenza disomogeneo avvicendarsi in pedana di questa o quella squadra, in cui si è dipanata questa caccia ai 12 posti a disposizione per le Società lombarde, nelle diverse categorie di appartenenza, per un posto al sole.

Ben sappiamo quale sia lo stato d’animo dei tiratori quando devono difendere i colori societari e, a dimostrare quanta adrenalina si poteva respirare tutt’intorno, bastava ascoltare gli incitamenti dei presidenti per tenere costantemente coesa e concentrata la propria formazione.

Il fatto poi che in gioco vi fossero anche i titoli regionali di Eccellenza, Prima, Lady e Settore Giovanile, ha dato una ulteriore verve, semmai ce ne fosse stato bisogno, alla sportivissima contesa.

Si è entrati in fibrillazione, come era giusto che fosse, nella terza serie, con la reception del Concaverde, dove trovano posto i monitor che in tempo reale si vivevano le fasi finali, presa d’assalto dove si commentavano, sovrapponendo voci su voci, questo o quel parziale fino a esultare, e perché no a gettare la spugna, a seconda di quel bollino giallo che sanciva l’ok o quello rosso che ti faceva cascare le braccia quando meno te lo aspettavi.

Tempi rispettati al centesimo, cosa da fare invidia agli svizzeri, grazie alla professionalità dei direttori di tiro e alla perfetta macchina del Concaverde ben coordinata dal consigliere della federtiro lombarda Santo Falanga.

Una volta decretate le società che, in base alla propria categoria si erano guadagnate il passe per la finale tricolore e il podio per le migliori tre, si è passati a spulciare le classifiche di categoria per i podi del “regionale” di Eccellenza, Prima, Lady e Settore Giovanile. 

Lavoro semplice per gli Eccellenza con il portacolori del Poggio dei Castagni, il bresciano Roberto Cavagnoli sul gradino più alto (72/75) seguito dall’alfiere del Tav Bettolino di Trenzano (BS) Aldo Lovazzani (71) e da quello meneghino del Tav Il Campanile di Mesero Crispino Gagliardi (68).

Anche nel Settore Giovanile nessun intoppo, con il giallo canarino della giubba dell’azzurrino Andrea Miotto (69/75) del Cas Concaverde a primeggiare. Alle sue spalle, doppietta dei giovani astri nascenti bergamaschi del Tav Bonate Sopra Omar Pirola (63) e Matteo Marchetti (62), classificatisi nell’ordine.

Per quanto concerne invece i Prima categoria, fatti salvi il primo e il secondo posto, rispettivamente appannaggio di Luigi Matarazzo (71/75) del team varesino Belvedere e del comasco Damiano Fumagalli (70) del Tav Intelvi, si è dovuti ricorrere allo shoot-off per il terzo posto.

In pedana, Bruno Sabattoli (Tav Poggio dei Castagni BS), Gildo Grondona (Tav Belvedere VA), Luciano Minelli (Tav Concaverde BS) e Paolo Donato (Tav Arlunese MI) tutti a quota 69/75.

A Sabattoli, incredibile ma vero, è bastato frantumare il primo piattello per assicurarsi il trezo gradino del podio.

Anche tra le Lady, shoot – off, questa volta per il secondo e terzo posto, una volta acquisito con scioltezza l’oro e il titolo regionale dalla campionessa del Tav Arlunese Cristina Bocca (71/75) , tra Fulvia Zarantonello e Sabrina Castelnuovo, entrambe accasate al varesino Tab Belvedere di Uboldo appaiate sul punteggio di 46/75.

Primo lancio, anche questa volta,  fatale per la Castelnuovo, giunta seconda, non così per Zarantonello che si è dovuta accomodare sul terzo gradino del podio.

Giochi chiusi, dunque. Ma qualcosa di positivo, anche per quanti si sono visti sfumare l’obiettivo all’ultimo piattello, che nulla e nessuno potrà cancella, rimane indelebile. L’ aver vissuto intensamente, da protagonisti, questi momenti che, spesso e volentieri, sono andati ben oltre il semplice risultato agonistico.

 

Classifiche – Società qualificate: Arlunese 415/450; Poggio dei Castagni 413; San Fruttuoso 411; Mesero 409; Belvedere 408; Concaverde 400; Fagnano Valle Olona 396; Valle Duppo 391; Mattarona 389; Ghedi 389; Cieli Aperti 388; Bonate Sopra 388. Vincitori titoli regionali – Eccellenza: Cavagnoli Roberto; Prima: Luigi Matarazzo; Lady: Cristina Bocca; Settore Giovanile: Andrea Miotto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




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