FITAV - COMITATO REGIONALE LOMBARDIA


Vai ai contenuti

 

1a PROVA CAMPIONATO REGIONALE FOSSA OLIMPICA

Seconda, Terza, Veterani e Master

 

Sporadici spruzzi di pioggia il mattino e sole a tratti nel pomeriggio per i 269 tiratori lombardi accorsi, domenica 5 aprile sulle pedane dell’As Trap Concaverde di Lonato (BS), in occasione delle qualificazioni regionali per il Campionato Italiano della specialità Fossa Olimpica.

In gara, i Seconda e Terza categoria, oltre ai Veterani e Master, per una caccia ai “passe” per la kermesse tricolore assai combattuta sia nel corso dei 100 piattelli dei tempi regolamentari che nella finale sui 25 piattelli, alla quale hanno avuto accesso i migliori 6 tiratori di ciascuna categoria.

Diciamo subito che a primeggiare, fra i Prima è stato Fabio Palombi (Tav Il Campanile di Mesero –MI-), Domenico Caravaggi (Tav Poggio Dei Castagni –BS-) tra i Seconda, il Veterano Giacomo Bovolenta (Tav Il Campanile di Mesero) e, nei Master, il bresciano Bruno Marianni (Tav Concaverde).

Punteggi alti e voglia di primeggiare che sprizzava da tutti i pori hanno caratterizzato, sia la corsa verso la finale,  che l’ultima decisiva serie vissuta con grande partecipazione anche da quanti, pur non essendo riusciti ad entrare nella ristretta dei finalisti, ha condiviso con loro questa volata guardando e commentando ogni singola fase alle loro spalle.

Tra gli 87 tiratori di Prima, ad entrare il finale sono stati Fabio Palombi (96/100), Francesco Giardino (95), Sironi Gabriele (95), Santo Napoli (94), Romano Dondossola (94), Valeriano Marini (93+3). Proprio quest’ultimo, che sapeva bene di dover dare il massimo per recuperare il gap, si è proposto quale battistrada, procedendo senza errori fino al 19° lancio mentre Dondossola sbaglia il 2° e si ripete al 19°. Fatali per Sironi l’11°, il 15° e il 25° piattello con Giardino (13° e 21°) e Palombi( 14°, 17°) che portano a termine la prova con 2 zeri all’attivo. Come Marini, un solo zero anche per Napoli (19°) che, pur non potendo competere per il gradino più alto, ormai appannaggio di Palombi, costringe Giardino allo shoot-off per il secondo, cosa che però non gli riesce e i due giungono quindi nell’ordine.

Soddisfazione per Palombi, recente campione italiano invernale dei Seconda a Rimini, che dedica questa vittoria al padre Ottavio. “La cosa più difficile, in gare come questa – Ha detto Palombi- è tenere il ritmo. Ci sono riuscito, ma i miei avversari mi hanno dato davvero molto filo da torcere”.

E non poteva essere altrimenti quando, a “soffiargli sul collo” erano tiratori adusi a kermesse di questo tipo come Francesco Giardino, che lo scorso anno vinse il barrage dei Seconda alla “Gold Cup Beretta” ed ha fatto parte della squadra Campione D’Italia per società dello scorso anno e un Santo Napoli che, di riffa o di raffa, sul podio ce lo troviamo molto molto spesso. Anche per lui, un successo nel barrage di categoria alla “Gold Cup Beretta” 2008.

Toccata quota 124 tiratori di Terza con tanto di sorpresa finale. Il successo del bresciano Domenico Caravaggi è infatti arrivato come un fulmine a ciel sereno visto che decisamente più gettonati erano tiratori come Adolfo Conoci, Maurizio Merli o Felice Angelo Pozzi. Ma le sorprese non sono finite qui, visto che l’argento è stato conquistato con pieno merito dallo specialista dell’elica di Ghedi (BS) Marco Minini. Caravaggi ha dunque legittimato la sua leaderscip in gara uno (25-22-25-22) con un perentorio 24/25 (sbagliando il 21°) in finale, così come ha tenuto il ritmo Minini (22-24-23-24) che, come Caravaggi ha sbagliato un piattello, l’ultimo. Che stizza! Finale da sottotono per Conoci e da dimenticare per Merli, De Paoli e Pozzi. Caravaggi, neo “acquisto” a parametro zero del Poggio dei Castagni (BS) , spara da quattro anni e nella passata stagione ha avuto modo di mettersi in evidenza nella seconda edizione del “Memorial Cesare Paoloni”, gara inserita nel contesto del Meeting Nazionale Universitario disputatosi sulle pedane bergamasche del Tav Cieli Aperti.

Anche i 30 Veterani al via hanno regalato spettacolo, in particolare i sei finalisti, ovvero il vincitore Giacomo Bovolenta (92/100), Marco Vaccari (93), Ernesto Berneri (92), Enrico Del Prato (90), Albertino Natali (89), Mario Aldini (88). Berneri, Bovolenta e Vaccari, questi i favoriti della vigilia, con Berneri che nel suo palmares vanta il titolo tricolore invernale 2008 di categoria vinto a Valle Aniene, un argento a squadre, sempre tra i Veterani agli Europei 2008 di Fossa Universale a Povoa de Varzim in Portogallo e un argento, nel 2007, nel Campionato delle Regioni di Trap. Vaccari, da par suo, getta sul tavolo un oro a squadre nel Campionato del Mondo 2006 di F.U. a Granada mentre Bovolenta  tenta di compensare con il titolo tricolore nel Campionato Italiano per Società del 2006 con il Tav Mesero vinto al Concaverde. Proprio Bovolenta, con il suo 24/25 ( zero al 4° lancio) raggiunge e sorpassa di due piattelli sia Vaccari che Berneri. I due si sono poi contesi l’argento allo shoot off  giungendo nell’ordine.

Ultima parentesi tutta dedicata ai 20 Master con uno scatenatissimo Bruno Marianni (22-25-22-25) che fin da subito ha dettato la legge del più forte. In finale, oltre a lui troviamo Emilio Carelle, che ricordiamo vincitore dell’edizione del 1989 della “Gold Cup Beretta” nonché del titolo Continentale Super Veterani 2007 di F.U. a Valle Aniene, Piero Burnelli, Campione Italiano Bancari tra i veterani nell’aprile dello scorso anno, Piergiovanni Giagnoni, Claudio Popovich e Danilo De Marchi.

Il vincitore Marianni, in finale, ha inanellato un bel 24/25 interrompendo la serie perfetta solo al 25° lancio mentre Carelle ha segnato tre zeri sul tabellone (10° 11° 14°). Impeccabile invece la finale di Burnelli con un perentorio 25/25. Anche questa volta, si è andati ai “rigori” con lo shoot off tra Carelle e Burnelli dove, a cingersi il collo con l’argento è stato Carelle con Burnelli, comunque, ottimo terzo. Insomma, non c’è che dire, spettacolo ed emozioni non sono certo mancati. Non vi pare ?

 

Classifiche Seconda : 1) Fabio Palombi (Tav Il Campanile-Mesero MI) 119/125; 2) Francesco Giardino (Tav Belvedere –Uboldo VA) 118+2; 3) Santo Napoli (Tav Arlunese MI) 118+1.

Terza: 1) Domenico Caravaggi (Poggio dei Castagni BS) 118/125; 2) Marco Minini (Tav Ghedi BS) 117; 3) Maurizio Merli (Tav Converde) 115.

Veterani: 1) Giacomo Bovolenta (Tav Il Campanile) 116/125; 2) Marco Vaccari ( Tav Belvedere) 114+2; 3) Ernesto Berneri (Tav Cieli Aperti BG) 114+1.

Master: 1) Bruno Marianni (Tav Concaverde) 118/125; 2) Emilio Carelle 114+4; 3) Piero Burnelli (Tav Bergamo) 114+3.

 

 

 

 

 

 

 




Torna ai contenuti | Torna al menu