FITAV - COMITATO REGIONALE LOMBARDIA


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Campionato Regionale Invernale Fossa Olimpica

Assegnati i titoli regionali e i “passe” per la finale tricolore.

Arlunese e Poggio dei Castagni promosse alla finale italiana.

 

LONATO – Successo annunciato per la finale del Campionato Regionale Invernale Lombardo di tiro a volo, specialità Fossa Olimpica, che domenica scorsa ha visto gareggiare sulle pedane del Concaverde di Lonato 270 tiratori.

Tra questi, 244 quelli che avevano superato le fasi di qualificazione, mai come quest’anno rese particolarmente difficili dalle condizioni climatiche con neve e freddo pungente. Nonostante tutto ciò, la partecipazione da parte dei tiratori affiliati alle 30 società lombarde è stata davvero corposa, sintomo eloquente di come la caccia ai titoli regionali e ai “passe” par la finale tricolore fosse particolarmente sentita.

Obiettivo raggiunto per il Tav Arlunese (MI) e per il sodalizio bresciano Poggio dei Castagni, da alcuni mesi con sede di gare al Concaverde e non più a Navazzo di Gargnano, che hanno conquistato le due “card” per la finale nazionale del 15 marzo.

Terzo gradino del podio per il Tav S. Fruttuoso (MN) per la miglior ultima serie, che gli ha permesso di scavalcare il Tav Belvedere di Uboldo (VA) nel rusch finale.

Nonostante la Lombardia sia la regione italiana più corposa in fatto di numero di tiratori (qui la nota dolente),  contando 30 società ha diritto a solo due “passe” mentre, altre regioni, seppur con meno tiratori, riescono a portare 3, se non 4 società alla finale più pregiata. Una anomalia, questa, che ha visto società di indubbia caratura come il Tav S. Fruttuoso e il Tav Belvedere di rimanere fuori dai giochi immeritatamente.

Lo stesso presidente della Federtiro Lombarda Daniele Ghelfi, ha più volte chiesto ai vertici federali di colmare questa lacuna che lascia l’amaro in bocca ai tiratori ed è sempre motivo di discussioni. L’attesa continua da anni.

Torniamo alla kermesse, per sottolineare come il Tav Poggio dei Castagni, team brioso che ricordiamo già Campione Italiano Invernale di quinta categoria due anni fa, che nel corso della seconda serie ha recuperato moltissimo chiudendo le due batterie con soli 24 zeri su 300 piattelli, abbia ulteriormente legittimato questa impresa fortemente voluta con due titoli regionali, quello conquistato dal tiratore di Eccellenza di Azzano Mella (BS) Roberto Cavagnoli, che vanta due titoli Italiani oltre ad  un successo al Grand’Europa Perazzi e dal Prima categoria Manuel Corbellini di Pontevico (BS), tiratore che da alcuni anni sta facendo meraviglie. A questi, va aggiunto il terzo posto tra i Terza di Elio Canobbio.

In virtù dei 12 punti maturati con i bonus, i meneghini del Tav Arlunese sono balzati al comando dopo aver fatto registrare in finale il punteggio di 413/450 mentre il “Poggio” ha chiuso la gara con 412/450 ai quali sono stati sommati 9 piattelli di bonus.

Meglio di loro, nella prova finale, il Tav S. Fruttuoso di Castel Goffredo (MN) e il Tav Belvedere di Uboldo (VA), entrambi a quota 414/450 più 6 piattelli di bonus. Questa succinta analisi delle parti alte della classifica per società, ci fa comprendere comunque quanto agonismo e spettacolo siano stati capaci di esprimere i tiratori ai quali va un plauso tutto speciale per l’impegno e la professionalità dimostrata durante tutto questo difficile Campionato Invernale. Tutte e quattro le società hanno meritato alla grande la possibilità di poter schierare la propria compagine nella finale tricolore, un capitolo questo che rimane aperto in attesa di sviluppi.

Tanto di cappello per il Prima categoria Ennio Tomasoni, tiratore dal carattere schivo ma costantemente tra i grandi protagonisti, che quest’anno difende i colori del Tav S. Fruttuoso. Tomasoni, è salito sul podio dei “Prima” con un eccellente secondo posto alle spalle di Cristian Filippi (Tav Valle Duppo- Lodrino-BS).  Uno sguardo alla finale dei Seconda, conclusasi con la vittoria di Graziano Piva (Tav Arlunese) che costretto ai supplementari Fabio Palombi (Tav Mesero) e il bergamasco del Tav Bergamo Giuseppe Ghilardi per le restanti posizioni del podio. Una annotazione per Ghilardi, che due settimane prima aveva vinto a Ghedi il “Beccaccino d’Argento”, gara storica del “Club del Beccaccino” di Brescia che ha compiuto 50 anni di vita, questa volta nella specialità Elica.

Titoli regionali anche per Mario Scattini (Tav Arlunese), Giuseppe Bresciani (Tav Concaverde) e Giuseppe Faini (Tav Arlunense), ripettivamente tra i  Terza, e Master, per i Veterani vince il titolo  Giuseppe Bresciani del Tav Concaverde seguito a ruota da Marco Vaccari del Tav Belvedere e da Carlo Polo del Tav Mesero.

Per quanto concerne le Lady, la fuoriclasse biellese del Tav Arlunese Cristina Bocca è riuscita a spuntarla con autorevolezza sulla campionessa mondiale universitaria Marina Moioli di Azzano Lombardo (BG), punta di diamante del Tav S. Fruttuoso mentre, la varesina Daniela Mazzocchi (Tav Belvedere), azzurrina del tiro in “rosa” si è aggiudicata il titolo regionale della categoria Junior davanti al giovane Daniel Oneda (Tav Mattarona) e del bergamasco Matteo Marchetti, portacolori del Tav          Bonate.

Il gioco dei “bonus” è stato determinante in molte situazioni, ribaltando a tavolino il risultato della finale che, ricordiamo, si è disputata sulla distanza dei 75 piattelli.

Nonostante il regolamento fosse noto a tutti fin dall’inizio, qualche tiratore a manifestato qualche perplessità sulla formula.

Mugugni e suggerimenti che la Federtiro lombarda non ha lasciato cadere nel vuoto, anzi si è detta pronta a prenderne atto intervenendo, se sarà il caso, fin dalle prossime finali regionali, quelle, ad esempio, del Campionato Regionale Estivo.

 

 

Classifiche -  Campioni Regionali - Eccellenza: Roberto Cavagnoli; Prima: Manuel Corbellini; Seconda: Graziano Piva; Terza: Mario Scattini; Veterani: Giuseppe Bresciani; Master: Giuseppe Faini; Lady: Cristina Bocca; Junior: Daniela Mazzocchi. Società: Tav Arlunense.

Finale Regionale - Eccellenza/Prima: 1) Manuel Corbellini; 2) Ennio Tomasoni; 3) Cristian Filippi. Seconda: 1) Graziano Piva; 2) Fabio Palombi; 3) Giuseppe Ghilardi. Terza: 1) Mario Scattini; 2) Adolfo Conoci; 3) Elio Canobbio. Veterani: 1) Giuseppe Bresciani; 2) Marco Vaccari; 3) Carlo Polo. Master: 1) Giuseppe Faini; 2) Francesco Salvatori; 3) Piero Burnelli. Lady: 1) Cristina Bocca; 2) Marina Moioli; 3) Alessia Faini.  Junior: 1) Daniela Mazzocchi; 2) Daniel Oneda; 3) Matteo Marchetti. Società: 1) Arlunense; 2) Poggio dei Castagni; 3) S. Fruttuoso.

 

 

 

 

 

 

 




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