FITAV - COMITATO REGIONALE LOMBARDIA


Vai ai contenuti

 

Milano 23 Febbraio 2009

 

LETTERA APERTA DEL COMITATO REGIONALE FITAV DELLA LOMBARDIA AI SIGG. PRESIDENTI DI SOCIETA’  ED AI SIGG. TIRATORI TESSERATI IN LOMBARDIA

 

Egregi Signori ci rivolgiamo a Voi con spirito sereno e scevro da ogni nota polemica che potrebbe invece trasparire dalla nostra esposizione.

 

Prima, durante e dopo la Finale del Campionato Invernale Regionale 2009 di Fossa Olimpica, sono giunte a codesto Comitato Regionale parecchie lamentele circa la completa gestione dell’evento di questo anno.

 

Le lamentele riguardavano i sotto segnati punti :

  1. Aver scelto, a Campionato Invernale già iniziato, di modificare l’assegnazione del Titolo di Campione Regionale Invernale della Categoria Eccellenza da qualificazione con penalità e Finale a prova unica da disputarsi  durante la Finale Regionale.
  2. Aver penalizzato, oltremodo, le Prime Categorie della zona ovest in quanto troppo sottomesse ai risultati della Categoria Eccellenza ( in penalità ) rispetto ai Prima Categoria della  zona est ove era presente un solo Tiratore di Categoria Eccellenza.
  3. Aver permesso di far vincere il Titolo di Campione Regionale Invernale della Categoria Eccellenza ad un Tiratore che, fino alla gara precedente la Finale, aveva avuto risultati che non gli avrebbero permesso, viste le penalità, di arrivare al Titolo.
  4. Aver permesso di far arrivare ai primi tre posti della classifica della Categoria Prima, tre Tiratori della zona est perché nella suddetta zona, essendo presente un solo Tiratori di Categoria Eccellenza, i Prima Categoria si sarebbero trovati avvantaggiati sull’assegnazione delle penalità rispetto ai Prima Categoria della zona ovest dove invece erano presenti N. 5 Tiratori di categoria Eccellenza.
  5. Aver permesso, o quantomeno non aver impedito, alla FITAV di Roma, di far qualificare alla Finale di Campionato Italiano Invernale di Fossa Olimpica, solo due Società e non tre come negli anni precedenti.
  6. Aver distribuito , alle Società della zona ovest, i punteggi in maniera non corretta e non seguendo una logica e tutto ciò al fine di favorire una Società rispetto ad un’altra.
  7. Aver assegnato, secondo diversi Tiratori, le batterie alle Società in modo che alcune fossero avvantaggiate rispetto alle altre e non aver permesso ai Tiratori di scegliere alla Finale Regionale campi e orari ove sparare.

Ci permettiamo ora di rispondere alle lamentele ricevute speranzosi ( ma sicuramente non sarà così ) di poter soddisfare le Società e i Tiratori  che si sono così espressi nei nostri confronti :

  1. La scelta di far svolgere in prova unica la gara per l’assegnazione del solo Titolo di Campione Regionale Invernale della Categoria Eccellenza è scaturita dal fatto che nella zona ovest avevamo n. 5 Tiratori di Categoria Eccellenza  ( che si contendevano le penalità tra loro ) mentre nella zona est avevamo un solo Tiratore che si sarebbe presentato con zero penalità alla prova Finale. Ciò sarebbe stato molto penalizzante per i Tiratori della zona ovest che sarebbero partiti con minimo 7 penalità ( Venturini P.A. ) rispetto al Tiratore della zona est.
  2. Pensavamo che anche nella zona est si presentassero al Campionato Invernale anche gli altri Tiratori di Categoria Eccellenza ( Ferri, Lovazzani ) ma così non è stato e di conseguenza purtroppo sono stati penalizzati i Tiratori di Categoria Prima della zona ovest
  3. Sicuramente il Tiratore della Categoria Eccellenza, che ha vinto il Titolo di Campione Regionale, se avesse avuto degli antagonisti nella sua zona, avrebbe avuto più penalità visti i risultati che ha ottenuto nelle qualificazioni, ma abbiamo pensato che, partendo tutti da zero, avremmo messo in campo  più equità nell’assegnazione del Titolo. Il caso ha voluto che chi doveva essere più penalizzato è risultato il più agevolato dalla nostra scelta.
  4. Non abbiamo pensato che questa mancanza di Tiratori di Categoria Eccellenza nella zona est avrebbe favorito ( in penalità ) i Prima Categoria a svantaggio dei Prima Categoria della zona ovest. Purtroppo non avendo tenuto nella giusta considerazione questa possibile variabile abbiamo involontariamente influenzato il risultato finale che ha visto prevalere i Prima Categoria della zona est meno carichi di penalità. Di ciò ne siamo veramente dispiaciuti.
  5. Per quanto riguarda le due sole Società che abbiamo qualificato per la Finale di Campionato Italiano Invernale, anziché le tre degli anni scorsi, teniamo ad informarVi che è già qualche anno ( dal 2006 ) che il Comitato Regionale fa presente in sede di Consulta Nazionale che la regola di qualificazione imperniata sul numero di Società affiliate in regione nell’anno precedente è obsoleta. La nuova regola proposta doveva tenere in considerazione, oltre alle Società tesserate nell’anno precedente ( che sono in continua diminuzione ) anche il numero di Tiratori tesserati in regione ed anche l’attività svolta dalle Società durante tutto l’anno solare. Purtroppo dobbiamo constatare che Vi sono regioni che qualificano alla Finale di Campionato Italiano Invernale ben quattro Società avendo sì molte più Società affiliate della Lombardia ma con un numero di Tesserati e di attività annuale di molto inferiore. Fino ad oggi la FITAV di Roma non ha mai ascoltato i nostri appelli, speriamo che lo facciamo nel prossimo futuro anche perché questa cosa è già stata denunciata anche ad alcuni organi di stampa del settore.
  6. Siamo stati criticati anche nel modo in cui sono stati distribuiti i bonus alle Società della zona ovest arrivando anche al punto di dirci che era stato fatto in modo clientelare. Ebbene per la distribuzione dei bonus ci siamo unicamente affidati al Regolamento Federale che nella sezione “ Generale “  che riguarda la classifica a Squadre prevede, in caso di parità di punteggio, di guardare l’ultima serie ed in caso di parità le precedenti serie fino a che non venga rotta la parità ( Art. G. 7.3.10 ). I punti a parimerito che sono scaturiti dopo l’ultima prova ci hanno portato a visionare il risultato appunto dell’ultima prova facendoci poi fare la scelta di assegnazione dei punti secondo regolamento.
  7. Abbiamo cercato, in funzione del numero totale dei qualificati ( 244 ) ed in base al numero dei qualificati di ciascuna Società, di assegnare delle batterie in diverse ore della giornata di gara ed in diversi campi lasciando poi alle Società stesse la facoltà di inserire i propri Tiratori nelle batterie che reputassero più opportune per loro o per i loro Tiratori. Abbiamo fatto ciò affinché le Società potessero schierare i loro migliori Tiratori dove più ritenessero opportuno e tutti insieme in un'unica batteria per fargli ottenere il risultato migliore. Ciò ha comportato il non far effettuare nessun sorteggio anche perché una cosa del genere avrebbe potuto far sorgere gravi equivoci. Abbiamo fatto ciò perché volevano lasciare alle Società la responsabilità di prepararsi le batterie al meglio e senza ingerenza alcuna.

Come già detto precedentemente le nostre risposte non soddisferanno le Società e i Tiratori che ci hanno mosso, molto gentilmente, queste lamentele ( forse ce ne saranno delle altre ma purtroppo non sono a noi giunte per poter dar loro una risposta ) ma in cuor nostro siamo fermamente convinti di aver agito in chiara trasparenza ed in perfetta buona fede. Forse non siamo più attuali per le richieste che ci arrivano dalle Società e dalla base e perciò se così fosse o se gli stessi non dovessero ritenerci limpidi e scevri da qualsiasi condizionamento, non devono nient’altro che comunicarcelo e noi sapremo farci da parte affinché forze nuove prendano in mano il Comitato Regionale Lombardo.

 

Con i nostri migliori saluti

D. Ghelfi – Presidente Comitato Regionale FITAV Lombardia

S. Falanga – G. Lazzaretti – G. Lombardo – P. Saquella – Consiglieri Regionale

 

 

 

 

 




Torna ai contenuti | Torna al menu