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Campionato lombardo invernale di Trap:

la volata per i “bonus” infiamma il Regionale.

4 Società si contendono 2 posti per la finale tricolore

 

Siamo alle ultimissime battute, prima della attesissima finale di domenica 28 febbraio al Concaverde di Lonato, del Campionato regionale invernale di Fossa Olimpica. Adesso, il gioco si fa davvero duro e particolarmente accattivante. Aspettando l’ultima delle 8 prove di domenica 21 febbraio e i relativi scorpori delle 2 gare più penalizzanti, sono soprattutto le Società ad entrare in fibrillazione.

Per loro, infatti, sono sono 2 i posti da contendersi per ottenere il “passe” verso la finale tricolore con almeno 4 squadre in lizza.

Ci riferiamo ai Tav Arlunese, Poggio dei Castagni, Il Campanile di Mesero e il Concaverde, che si giocano tutto in questa ultima prova e al momento sono sicuramente le più quotate. Un pizzico di amaro in bocca rimane ai portacolori S. Fruttuoso e del Tav Belvedere di Uboldo. Per capire meglio la situazione, ricordiamo che sono 12 i piattelli di vantaggio che andranno a sommarsi al punteggio finale per la prima squadra classificata, 9 alla secondi, 6 alla terza e 3 alla quarta. Margini dunque risicati ma alquanto allettanti.

Tutto ancor più complesso e di più ampio respiro per quanto concerne le classifiche individuali che, una volta unificate le classifiche delle zone Est e Ovest promettono comunque scintille con un totale di 51 bonus in palio, 8 dei quali riservati ai neo Campioni ragionali.

Ben posizionati, tra gli Eccellenza, sono Adriano Lamera, Antonio Scarfò, Manuel Corbellini e Vittorio Taiola mentre, nei Prima, più nutrito è il plotoncino dei contendenti con in evidenza Renato Mantoan e in agguato un quintetto formato da Mauro Ferri, Roberto Cavagnoli, Michele Marchesi e, in particolare, un Dario Premoli che, oltre a poter contare su uno stato di forma al top, sappiamo bene quanto valga. Outsider e forse qualcosa in più, sono inoltre Luca Tononi, Domenico Zacchi, Paolo Donato, Crispino Gagliardi e quel Santo Napoli dal podio facile che tutti conosciamo.

Lanciatissimo, tra i Seconda, è senza dubbio Massimo Zecchillo, momentaneamente in fuga ma. Il suo margine dai più immediati inseguitori è ancora troppo fragile per fargli dormire sonni tranquilli. A restargli alle costole sono infatti Roberto Armani, Mario Savinio, Roberto Zucchetti, Giovan Battista Giudici, Ferdinando Caim e Gabriele Sironi. Questo ultimo tratto è in falsopiano e ben si sa che, in simili situazioni, chi ha più “benzina” in corpo può tentare il colpo mancino. Occhio dunque anche ai rientranti Mario Scattini, Francesco Fusco.

Tra i Terza, l’uomo da battere è Roberto Casale, sempre costante nelle sue prestazioni fin dalle prime giornate rimane il punto di riferimento per tutti. Sarà impresa ardua riagguantare questa leaderschip anche se a provarci saranno davvero in tanti, a iniziare da Pasquale Mazza e Marco Zilioli che quest’anno, dopo quell’inimmaginabile 50/50 della passata stagione in occasione della “Castagna d’Oro” lo ritroviamo a dir poco galvanizzato. E’ lui la sorpresa di questo campionato. Speriamo non crolli sul finale e continui dunque con queste performance da podio per tutta la stagione.

Pare destinato a un duello tra Carlo Polo e Carlo Galli il destino della “pole” tra i Veterani, con Armando Barbi, Giuliano Ferrari, Angelo Belotti e Lorenzo Delle Carbonare quali terzi incomodi. Stesso dicasi per i Master, dove Gianfranco Mosca e Sergio Farè hanno tracciato un solco alquanto profondo. Unici a poter ancora in grado di risalire la china potrebbero risultare Andrea Capotti, Santo Verducci e Mario Pillinini. Di fatto, tutti tiratori attualmente inquadrati nella zona Ovest.

Che Cristina Bocca fosse la candidata numero uno tra le Lady lo si sapeva, seppure a cercare di sbarrarle la strada figuravano atlete di ottima levatura come l’iridata universitaria Marina Moioli, Sabrina Panzeri e Fulvia Zarantonello. Ancora pochi scampoli, per queste ultime, per fermare la Cristina carterpillar sul filo di lana.

Che dire poi della travolgente leaderschip indiscussa della varesina Daniela Mazzocchi e dell’azzurrino bresciano Andrea Miotto nel Settore Giovanile. I due Junior, con qualche stelletta in più, viaggiano con gli abbaglianti accesi. Speranze dunque ridotte al lumicino per gli altrettanto bravi e caparbi Andra Vezzoli e Daniel Oneda che si stanno comunque mettendo in chiara evidenza.

A ipotecare senza mezzi termini sia il titolo regionale che un posto per la finale tricolore della categoria Disabili è Santo Falanga. Ai pur bravi Omar Radaelli, Dario Torri e Natale Mondini il compito di giocarsi i restanti gradini del podio.

 

 

 




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