FITAV - COMITATO REGIONALE LOMBARDIA


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Al giro di boa il campionato invernale di trap:

Poggio, Arlunese e Mesero al top.

 

Dopo 4 delle 8 prove in calendario, le classifiche del  Campionato invernale lombardo di Fossa Olimpica cominciano a prendere corpo.

Tanto agonismo a fare da comun denominatore, con il valore aggiunto di una crescita che si aggira intorno al 35% delle adesioni fatto registrare su tutti i campi, per questa edizione 2010 che piace e convince.

Allo stato attuale, a far lievitare l’attenzione sono le Società con il  Poggio dei Castagni , il Tav Arlunese e il Tav Mesero già in fuga.

Aspettando il ruggito di altri sodalizi tra i papabili della vigilia come il Concaverde e il Tav Belvedere, andiamo a dare uno sguardo alle classifiche individuali.

Tra gli Eccellenza, Adriano Lamera pare il più in forma, con Antonio Scarfò e Vittorio Taiola costantemente in agguato.

Attenzione inoltre a Manuel Corbellini, capace di sovvertire qualsiasi pronostico.

Prima categoria all’insegna di Renato Mantoan, Roberto Cavagnoli, Paolo Donato e Cristian Filippi che hanno fin da subito innestato il turbo. Per loro, un leggero margine di vantaggio non certo rassicurante nei confronti di un quartetto ostico quanto basta formato da Mauro Ferri, Santo Napoli, Michele Marchesi e Domenico Zacchi.

Anche in questo caso, nessun dorma, visto che dappresso troviamo tiratori del calibro di Dario Premoli, Paolo Fanconi, Bruno Sabattoli, Santo Platarotti e Crispino Gagliardi quali spine nel fianco da non sottovalutare.

A Fernando Caim, Mario Savinio e Carlo Zavattaro il compito di pilotare il nutrito plotone dei Seconda. Margini di vantaggio comunque millimetrici per nulla tranquillizzanti, soprattutto quando a guidare la rimonta ci sono tiratori di ottima levatura come Adolfo Conoci, Vincenzo Cetrangolo, Mario Scattini, Giovan Battista Giudici e Roberto Armani.

Uno sguardo adesso ai Terza, dove a porsi in chiara evidenza è Roberto Casale. Uno scatto bruciante, il suo, che ha scosso i suoi più diretti avversari nella corsa al titolo, con in prima fila Italo Rubinelli, Pasquale Mazza e Marco Ziglioli a guidare la rimonta. Per , quanto concerne i Veterani , Carlo Galli, Carlo Polo e Gianluigi Gualini tentano di dire la loro, mentre tra i Master, a volare alto sono Sergio Farè, Gianfranco Mosca e Mario Pillinini. In chiusura ecco le Lady con la onnipresente Cristina Bocca alla caccia dell’ennesimo successo in carriera e la campionessa mondiale universitaria Marina Moioli quale principale antagonista. Negli Junior, a bacchettare tutti ci sta pensando la brava Daniela Mazzocchi. Altri giovani che aspirano a salire in cattedra in sua vece sono Mario Romano, Alberto Bassi e Luca Zanola.

Adesso si entra nel vivo per questo rusch finale che farà sicuramente salire le temperature, speriamo non solo in senso metaforico visto che queste quattro giornate sono state caratterizzate da un termometro abbondantemente sotto lo zero.

 

 

 

 




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