FITAV - COMITATO REGIONALE LOMBARDIA


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Al Tav la Fattoria la Coppa Campioni di Fossa Universale.

Titoli tricolore per La Fattoria e il Lauretana.

Argento per il Tav Arlunese e bronzo per il Tav Melzo.

 

Sono stati 267 i tiratori in rappresentanza di 89 sodalizi di tutta Italia che domenica 22 agosto, sulle pedane del Trap Concaverde di Lonato, hanno dato vita al Campionato italiano e alla Coppa Campioni per società di Fossa Universale.

 

Il risultato più brillante è stato quello fatto registrare dal terzetto veneziano del Tav La Fattoria di Mira che grazie alle superbe performances di Alessandro Camisotti, Lionello Masiero e Patrizio Carraro si sono guadagnati sia il titolo tricolore del gruppo A, dove erano inserite le società di categoria Extra, Prima, Seconda e i Corpi dello Stato, che la Coppa Italia.

 

L'altro titolo italiano in palio,quello del gruppo B che comprendeva le Società di Terza, Quarta e Quinta Categoria, è andato invece ai marchigiani del Tav Lauretana, che concedono dunque il bis dopo il tricolore vinto lo scorso anno sempre al Concaverde, con in pedana Lorenzo Zamparini, Giovanni Pierpaoli e Giovanni Natalini.

 

Buona nel complesso la situazione a livello lombardo con 7 squadre nella prime 11 nel gruppo A, tra le quali spicca l'argento del Tav Arlunese (Paolo Donato, Santo Napoli, Cristina Bocca) e il quarto posto, dopo lo spareggio con il Tav Zevio, dei varesini del Tav Belvedere di Uboldo con Marco Vaccari, Carlo Ambreck e Mario Barbieri.

 

Nel Gruppo B, il Tav Melzo (Giovanni Viscovi, Santo Platarotti, Mauro Ferri) ha conquistato un importante bronzo, dopo un acceso barrage sui 25 lanci per ciascun tiratore, contro i padovani del Tav Le tre Piume di Agna.

 

Inoltriamoci adesso in una succinta analisi di quanto successo a iniziare dal Gruppo A dove il terzetto veneziano del Tav La Fattoria non ha concesso sconti a nessuno fin da dalla prima delle 4 serie in programma chiudendo con uno score di 293/300 che si commenta da se. Il sodalizio di Mira presieduto da Torquato Urano Sartori, ha comunque dovuto fare i conti con i portacolori del Tav Arluno che, nelle prime 2 serie gli sono rimasti incollati tanto da mettere in dubbio la loro laderschip con un solo piattello a dividerli, ovvero: 146/150 contro i 145 di Arluno. Piccole sbavature a seguire per gli arlunesi pesanti però come macigni visto che i veneziani hanno mantenuto costante il loro rendimento fino al termine.

 

Qualcosa da recriminare anche per gli alfieri del Belvedere di Uboldo, a loro volta lanciati verso l'argento fino alla terza serie, chiusa in perfetta parità con gli arlunesi a quota 215/225. Proprio nell'ultima serie, ecco però il ritorno del Tav Zevio che in extremis ricuciva il gap costringendo i nostri al barrage di spareggio per il bronzo. Un pizzico di nervosismo di troppo ha giocato un brutto scherzo ai lombardi con un 69/75 che non rende loro merito contro il 72/75 fatto registrare dai veronesi del Tav Zevio.

 

Diversa la dinamica nel Gruppo B dove i marchigiani del Tav Lauretana si sono trovati a rincorrere i ravenati di Conselice del Tav Il Mulino per tre quarti della kermesse tricolore. Avvio dunque brillante per Ivan Rossi, Lorenzo Gonnesi Fabbri e Davide Venturi con un ottimo 142/150 dopo le prime 2 serie contro il 139 del Tav Lauretana. In queste fasi, si sono fatti notare anche gli alfieri del Tav Celleno (141/150), dei Top Ten (140/150) scivolati poi nelle retrovie nel corso delle due serie conclusive.

 

Innesta dunque il turbo il Lauretana che con una quarta serie perfetta (75/75) pone il sigillo sulla corsa al titlo tricolore con i ravennati del Tav Il Mulino sul secondo gradino del podio. Per la terza piazza, barrage di spareggio tra i lombardi del Tav Melzo e i veneti del Tav Le Tre Piume con un testa a testa fino all'ultimo dei 25 piattelli a testa. A decidere, infatti, è stato proprio il lancio conclusivo fallito dai veneti. Per loro, uno score finale di 70/75 contro i 71 piattelli distrutti dai lombardi che valgono un preziosissimo bronzo.

 

Passiamo adesso all'attesissimo barrage per l'assegnazione della Coppa Italia con in pedane le 2 società vincitrici nel gruppo A e B. Pronostici della viglia rispettati con i venziani ancora in gran spolvero con un solo errore, quello di Carraro al 14.mo lancio che non impedisce loro di aggiudicarsi il prestigioso trofeo che ancora mancava nella loro bacheca. Ottima comunque anche la prova dei Lauretani con un bel 72/75 che li priva, nel caso fossero riusciti a salire sul gradino più alto, della “supercoppa” destinata a chi si aggiudica la contesa per 2 volte anche non consecutive.

 

Rimane dunque ancora al Concaverde questo ambito trofeo a far bella mostra in attesa di trovare casa.

 

A portare i saluti e i ringraziamenti del Presidente della Federtiro italiana è stato il Consigliere nazionale Vincenzo Cito che, unitamente al presidente della Fitav Lombardia Daniele Ghelfi e al coordinatore della gara, il giudice nazionale Flavio Malosio, hanno invitato i presenti a un minuto di raccoglimento in memoria del Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga e del Presidente del Tav Aosta Giorgio Nasso, prematuramente scomparso giovedì 19 agosto che ha lasciato tutti sgomenti.

 

Classifiche

 

Gruppo A: 1) Tav La Fattoria 293/300; 2) Tav Arlunese 287; 3) Tav Zevio 286 + 72/75; 4) Tav Belvedere 286 + 69; 5) Tav Mesero (Renato Mantoan, Massimo Zecchillo, Franco Sozzani) 281.

 

Gruppo B: 1) Tav Lauretana 288/300; 2) Tav Il Mulino 286; 3) Tav Melzo 283 + 71/75; 4) Tav Le Tre Piume 283 + 70; 5) Tav Fabriano 279.

 

Coppa Campioni: 1) Tav La Fattoria 74/75; 2) Tav Lauretana 72.

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




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