FITAV - COMITATO REGIONALE LOMBARDIA


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Campionato provinciale bresciano 2010

Andrea Miotto Campione provinciale assoluto.

Suo anche il memorial “Bruno Carella”

Titoli di categoria per Fanconi, Menoni, Bosio,

Franzoni, Savoldi, Zanola e La Ferla.


Lonato del Garda (BS) – L'azzurrino di Ciliverghe (BS) Andrea Miotto ha conquistato domenica 16 maggio, sulle pedane del Concaverde di Lonato, il titolo di Campione provinciale assoluto 2010 di tiro a volo, specialità fossa olimpica.

Non pago, il diciannovenne portacolori del centro Cas Concaverde, di ritorno da Suhl in Germania dove ha vinto l'argento a squadre nazionali del trap con Baiesi e Marcellini nel 16° G.p. Internazionale Juniores, si è imposto anche nel memorial “Bruno Carella”, indimenticato socio fondatore del Concaverde, dopo un barrage con tanto di spareggio al cardiopalma contro il pluri medagliato della Fossa Universale, il vogherese Sergio Lavagetti.

Per quanto concerne invece i titoli provinciali di categoria, a conquistare l'oro sono stati Paolo Fanconi (Eccellenza/Prima), Palmiro Menoni (Seconda), Bruno Bosio (Terza), Alfio Franzoni (Veterani), Piero Savoldi (Master), Luca Zanola (Junior) e Valentina La Ferla per le Lady.

Il Campionato bresciano, che si è disputato sulla distanza dei 75 piattelli e il barrage conclusivo sui 25 lanci per i migliori 6 tiratori di ciascuna categoria, ha fatto registrare la presenza di oltre 170 tiratori ed ha iniziato ad animarsi nelle prime ore del pomeriggio.

Proprio quando è arrivato Andrea Miotto, che pur di non perdere questo appuntamento si è fatto 1400 chilometri. Le medie si sono presto alzate, con alcune prime e seconde serie senza macchia (25/25) a riscaldare l'ambiente. Uno scroscio di pioggia intorno alle 17, accompagnato da un vento laterale che ha disturbato le traiettorie dei piattelli, ha poi messo a dura prova le capacità dei tiratori in pedana nella serie conclusiva dove, a mettersi in luce è stato il compagno di casacca di Miotto Luca Zanola, con un perentorio 25/25.

Tempo di barrage, con i piattelli precedentemente acquisiti come dote, e adrenalina alle stelle con Renato Ferrari, Cristian Filippi, Paolo Fanconi, Alessandro Forelli, Giacomo Buffoli e Bruno Sabattoli tra gli Eccellenza/Prima, mentre tra i Seconda, a disputarsi l'alloro provinciale sono stati Giovanni Ferrari, Roberto Parodi, Adamo Folloni, Palmiro Menoni, Angelo e Valentino Coccoli. Nella prima finale, Forelli e Fanconi chiudevano in perfetta parità (70/74+24/25) e nello shoot off, a prevalere, dopo 2 lanci, è stato Paolo Fanconi.

Nei Seconda, Palmiro Menoni, entrato con il miglior punteggio, ha tenuto tutti a debita distanza con un ottimo 23/25. Terza categoria, con in finale Claudio Brunello, Angelo Saottini, Alessandro Piccinotti, Ugo Caldera, Flavio Muzio e Bruno Bosio, all'insegna quest'ultimo che, dopo il 69/75 dei tempi regolamentari, metteva il sigillo alla kermesse con un buon 22/25, con Ugo Caldera e Alessandro Piccinotti, giunti poi nell'ordine, a contendersi con uno spareggio i restanti gradini del podio. Il tutto mentre Andrea Miotto (71/75+24/25) regolava la volata degli Junior. Il titolo di categoria, visto che Miotto ha conquistato l'assoluto, è andato al secondo classificato, ovvero a Luca Zanola (65/75+25/25) altro giovane promettente tiratore del Centro Cas Concaverde. Chiudiamo con i Master, dove a conquistarsi la finale sono stati Gianni Arrivabene, Faustino Mondini e Piero Savoldi. Assenti: Angelo Ventura e Angelo Dusi. Nessun patema per Piero Savoldi che nel barrage,dopo il 64/75 in gara 1 ha distrutto 22 dei 25 piattelli. Nessun barrage invece per la categoria Lady, dove Valentina La Ferla ha conquistato il titolo a mani basse.

Particolarmente sentito il barrage secco del memorial “Bruno Carella” che aveva quale favorito della vigilia Sergio Lavagetti. Il campione pavese parte bene, non così Miotto che sbaglia il primo piattello. Si riaprono i giochi con lo zero al 7.mo lancio di Lavagetti, ma al 10.mo è ancora Miotto a sbagliare. Nel rusch finale, al 18.mo lancio, anche Lavagetti grazia un piattello e i due concludono in parità (23/25). Nello shoot off, Lavagetti sbaglia il piattello numero 2, non emulato però da un Andrea Miotto “pigliatutto” in forma smagliante.

 




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