FITAV - COMITATO REGIONALE LOMBARDIA


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Avvio spumeggiante del per il

Campionato Regionale Invernale di Trap

 

Avvio davvero spumeggiante  del Campionato Regionale Invernale della Federtiro lombarda alla Fossa Olimpica che mercoledì 6 gennaio, sulle pedane del Tav Belvedere di Uboldo per la zona Ovest e del Concaverde di Lonato per la zona Est, ha fatto registrare una notevole affluenza di tiratori. Sono stati infatti 212 i tiratori che si sono misurati al Concaverde e 160 quelli fatti registrare dal Tav Belvedere.

Un incremento, rispetto alla ouverture della passata stagione, peraltro buona, di una sessantina di tiratori a Lonato e una cinquantina a Uboldo, complice anche una bella giornata, frizzante il mattino e soleggiata con temperature finalmente accettabili il pomeriggio.

Una tregua, questa, capitata davvero a puntino che, oltre a far registrare presenze significative, ha favorito i tiratori in pedana con punteggi elevati quale cartina al tornasole.

Davvero non male, se si pensa che per molti è stata questa la prima uscita in una competizione ufficiale. Uboldo fa salire il termometro con il 48/50 di Santo Platarotti e ben sette 47/50 a seguire tra gli Eccellenza/Prima e Lonato risponde con Dario Premoli, anche lui a quota 48/50 e il 46 di Michele Marchesi. Tra i Seconda, miglior punteggi per Ugo Rovetta e Ferdinando Caim, che dal Concaverde battono cassa con due 47/50 mentre dall’Ovest rispondono Giulio Maino (46/50) con ben 11 altri tiratori in scia con il punteggio di 45/50.

Rapida occhiata al “ duello a distanza” tra i Terza con Ugo Caldera, Roberto Delle Carbonare e Italo Rubinelli con tre 46/50 al Concaverde e Roberto Casale, anche lui con 46/50 e ben tre 45/50 a seguire in quel di Uboldo.

Seppure siamo solo all’inizio, si è respirato aria di festa e a gongolare maggiormente sono stati i portacolori del Poggio dei Castagni che sono balzati al comando della classifica provvisoria per Società a quota 275. posizione, questa,  che intendono fermamente mantenere fino al termine, finale regionale compresa. Ma i conti si fanno sempre con l’oste e sono in tanti a voler mescere bevande a volontà a iniziare dal Tav Arluno, che ha già calato i suoi carichi da 90 con un duo strepitoso (Santo Napoli e Giuliano Ferrari) con altrettanti 47/50 che hanno tirato la volata al team milanese provvisoriamente secondo con una sola lunghezza di distacco.

Inutile sottolineare che nessuno intende far sconti ed ecco infatti incalzarli dappresso il Tav Belvedere  e il Tav Mesero (273),  il Concaverde (267) e Fagnano con 263.

Neppure il tempo di annotare questi parziali che già è alle porte il secondo turno di qualificazione. Sabato 9 e Domenica 10 gennaio, infatti, il duplice appuntamento sarà al S. Fruttuoso di Castel Goffredo (MN) e sulle pedane del Tav Fagnano Valle Olona.

 

 




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